Terzo Settore

Auser, il ricambio ai vertici e la governance nel Terzo settore

Enrico Piron è il nuovo presidente nazionale di Auser, storica associazione di promozione sociale legata al mondo Cgil. Il ricambio ai vertici succede alla presidenza di Domenico Pantaleo. Al di là della notizia associativa, l'evento è utile per richiamare le regole che il Codice del Terzo settore impone alle grandi reti associative in tema di rinnovo delle cariche e trasparenza della governance.

A cura di Tamburro & Partners Avvocati ·14 luglio 2026 ·4 min

Il fatto

Il 14 luglio 2026 Enrico Piron è stato eletto presidente nazionale di Auser, associazione di promozione sociale attiva nel volontariato, nell'invecchiamento attivo e nella tutela delle persone anziane. Piron subentra a Domenico Pantaleo. Auser mantiene un legame storico con Spi-Cgil e Cgil e opera all'interno del Forum Nazionale del Terzo Settore.

Un avvicendamento di questo tipo non è un semplice fatto interno. Per un'organizzazione di dimensione nazionale, l'elezione del presidente è un passaggio regolato da precise norme statutarie e dal Codice del Terzo settore. È l'occasione per fare chiarezza su come funziona la governance di un ente non profit strutturato.

Inquadramento normativo

La disciplina di riferimento è il D.lgs. 117/2017 (Codice del Terzo settore, CTS). L'art. 25 individua le competenze inderogabili dell'assemblea, tra cui la nomina e la revoca dei componenti degli organi sociali e l'approvazione del bilancio. È l'assemblea, dunque, l'organo sovrano che legittima chi guida l'ente.

L'art. 26 disciplina l'organo di amministrazione: la maggioranza degli amministratori è scelta tra le persone fisiche associate. Il potere di rappresentanza è generale, salvo limitazioni opponibili ai terzi solo se iscritte nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS). Va poi ricordato l'art. 21, che impone allo statuto di indicare le norme sull'ordinamento interno, l'ammissione degli associati e le modalità di nomina delle cariche.

Per le associazioni di promozione sociale (APS) come Auser si aggiungono gli artt. 35 e 36 CTS, che pongono requisiti su base associativa e prevalenza dell'attività di interesse generale. Ogni modifica rilevante degli organi va comunicata al RUNTS per garantire l'aggiornamento e l'opponibilità verso l'esterno.

Implicazioni pratiche

Per chi amministra o partecipa a un ente del Terzo settore, il caso Auser evidenzia tre profili concreti.

Il primo riguarda la legittimazione degli atti. Un presidente neoeletto rappresenta validamente l'ente verso banche, pubbliche amministrazioni e controparti contrattuali solo se la nomina è regolare e correttamente riportata nel RUNTS. Un difetto formale può rendere contestabili gli atti compiuti.

Il secondo profilo è la continuità operativa. Nel passaggio di consegne occorre garantire che poteri di firma, deleghe bancarie e rapporti con enti pubblici siano aggiornati senza soluzione di continuità. Ritardi negli adempimenti espongono l'ente a criticità gestionali.

Il terzo profilo attiene alla responsabilità degli amministratori (art. 28 CTS), che rispondono verso l'ente, i creditori e i terzi secondo le regole del mandato. Chi assume una carica apicale eredita anche una posizione di responsabilità che richiede attenzione fin dal primo giorno.

Cosa fare in concreto

  1. Verificate lo statuto prima di ogni rinnovo: controllate quorum, durata delle cariche e procedura di nomina, evitando delibere viziate da errori formali.
  1. Aggiornate il RUNTS tempestivamente dopo l'elezione, comunicando la variazione dell'organo amministrativo e del legale rappresentante entro i termini previsti.
  1. Ridefinite deleghe e poteri di firma presso banche ed enti pubblici, revocando quelle in capo al presidente uscente e formalizzando quelle del nuovo vertice.
  1. Documentate il passaggio di consegne con verbale di assemblea completo, inventario dei rapporti pendenti e situazione contabile aggiornata.
  1. Valutate le coperture assicurative per la responsabilità degli amministratori, verificando che la polizza copra i componenti neoeletti.

Perché il tema riguarda molte realtà

Auser è un caso di grande visibilità, ma le stesse regole si applicano a migliaia di APS e ODV di dimensioni minori. Il rigore nella gestione del ricambio ai vertici non è un adempimento burocratico fine a sé stesso: è la condizione per operare con atti validi, tutelare gli associati e mantenere il diritto di accesso alle agevolazioni riservate agli enti iscritti al RUNTS.

Consigliamo agli enti che affrontano un rinnovo delle cariche di pianificare per tempo l'intero processo, coordinando profili statutari, adempimenti pubblicitari e continuità dei rapporti in essere.

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Contributo informativo a cura di Tamburro & Partners - Avv. Giuseppe Tamburro. Non costituisce parere legale.

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