Terzo Settore

Bando volontariato aree interne del Mezzogiorno: cosa sapere per candidarsi

Fondazione con il Sud avvia un bando destinato a organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale impegnate nelle aree interne del Mezzogiorno, per contrastare lo spopolamento dei piccoli comuni. Oltre alla progettualità, la partecipazione richiede attenzione ai requisiti di iscrizione al RUNTS e agli obblighi di rendicontazione e trasparenza previsti dal Codice del Terzo Settore.

A cura di Tamburro & Partners Avvocati ·13 luglio 2026 ·4 min

Il contesto

Fondazione con il Sud ha promosso un bando rivolto agli enti del Terzo Settore attivi nelle aree interne del Mezzogiorno, con l'obiettivo di sostenere interventi contro lo spopolamento dei piccoli comuni. I destinatari tipici sono le organizzazioni di volontariato (ODV) e le associazioni di promozione sociale (APS), spesso in forma di partenariato con altri soggetti del territorio.

> Nota redazionale. Dotazione finanziaria, elenco dei partner (tra cui CSVnet e Forum Terzo Settore) e termine di scadenza vanno verificati sul sito ufficiale di Fondazione con il Sud prima di predisporre la candidatura. I dati circolati in via preliminare non sostituiscono il testo ufficiale del bando.

Inquadramento normativo

La disciplina di riferimento è il Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017, di seguito CTS). Le organizzazioni di volontariato sono disciplinate dagli artt. 32-34 CTS, che ne definiscono la struttura, i requisiti associativi e il ruolo prevalente dei volontari. Le associazioni di promozione sociale sono invece regolate dagli artt. 35-36 CTS. Si tratta di due categorie distinte, ciascuna con requisiti propri: è essenziale non confonderle in sede di candidatura.

Due norme trasversali contano in modo particolare. L'art. 5 CTS individua le attività di interesse generale che gli enti possono svolgere; l'art. 6 CTS regola le cosiddette attività diverse, secondarie e strumentali. Un progetto finanziato deve rientrare in modo coerente tra le attività di interesse generale statutariamente previste.

Sul piano soggettivo, l'accesso stabile ai benefici del Codice presuppone l'iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore. L'iscrizione al RUNTS è disciplinata dall'art. 8 CTS, mentre i benefici fiscali dedicati sono contenuti negli artt. 82 e seguenti CTS. In altri termini, l'iscrizione al RUNTS non è un mero adempimento formale: è la condizione che, per il combinato disposto di queste norme, apre l'accesso al regime agevolato.

Implicazioni pratiche

Per l'ente destinatario, la partecipazione a un bando di questo tipo incide su quattro profili.

Rendicontazione. I contributi ricevuti vanno rendicontati secondo le regole del bando e nel bilancio dell'ente. La documentazione di spesa deve essere ordinata fin dall'avvio del progetto, non ricostruita a chiusura.

Qualificazione fiscale. L'inquadramento come ODV o APS incide sul trattamento delle entrate e sugli obblighi contabili. Un contributo destinato ad attività di interesse generale ha un regime diverso da quello legato ad attività diverse ex art. 6 CTS.

Partnership. Molti progetti richiedono reti tra più enti. Occorre definire per iscritto ruoli, responsabilità e ripartizione delle risorse tra capofila e partner, per evitare contestazioni in fase di rendicontazione.

Trasparenza. I contributi pubblici e quelli erogati da fondazioni di origine bancaria possono rientrare negli obblighi di trasparenza della L. 124/2017. L'obbligo scatta quando l'importo complessivo ricevuto nell'anno da un medesimo soggetto erogante è pari o superiore a 10.000 euro. L'informazione va resa nota, per gli enti del Terzo Settore, tramite la pubblicazione nel proprio bilancio o, dove previsto, attraverso il RUNTS. Al di sotto della soglia l'obbligo non opera, ma resta prudente tenere traccia degli importi ricevuti.

Tempi

La candidatura richiede documentazione statutaria aggiornata, progetto strutturato e piano economico. Consigliamo di non ridurre la preparazione agli ultimi giorni utili: la coerenza tra statuto, attività dichiarate e progetto è il primo elemento verificato in istruttoria.

Cosa fare in concreto

  1. Verificate il testo ufficiale del bando sul sito di Fondazione con il Sud: dotazione, requisiti dei beneficiari e scadenza effettiva.
  2. Controllate la vostra iscrizione al RUNTS e la corretta qualificazione come ODV (artt. 32-34 CTS) o APS (artt. 35-36 CTS).
  3. Confrontate l'oggetto del progetto con lo statuto, assicurandovi che rientri tra le attività di interesse generale ex art. 5 CTS.
  4. Formalizzate gli accordi di partenariato per iscritto, con ruoli e ripartizione delle risorse definiti prima della domanda.
  5. Predisponete da subito il sistema di rendicontazione e monitorate la soglia di trasparenza dei 10.000 euro annui ex L. 124/2017.

Un controllo preventivo su statuto, qualificazione e obblighi di trasparenza costa meno di una revoca del contributo.

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*Contributo informativo a cura di Tamburro & Partners - Avv. Giuseppe Tamburro. Non costituisce parere legale.*

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