Servizio militare e civile: come accreditare i contributi per la pensione
L'INPS ha pubblicato indicazioni operative per il riconoscimento dei periodi di servizio militare e civile ai fini pensionistici. Si tratta di contributi figurativi che possono incidere su anzianità e importo della pensione. Conta perché molti lavoratori ignorano di poter valorizzare questi periodi, spesso risalenti nel tempo, con effetti concreti sulla decorrenza del trattamento.
Il contesto
L'INPS è tornato sul tema dei periodi di servizio militare di leva e di servizio civile, fornendo chiarimenti su come questi periodi possano essere riconosciuti ai fini pensionistici. La questione interessa chi ha prestato servizio a favore dello Stato e desidera vedere accreditati i relativi periodi nella propria posizione assicurativa.
Il meccanismo si fonda sui cosiddetti contributi figurativi: contributi che non derivano da un effettivo versamento del lavoratore o del datore, ma che la legge accredita per coprire periodi in cui l'attività lavorativa è stata sospesa o non svolta per ragioni tutelate dall'ordinamento. Il servizio militare obbligatorio e il servizio civile rientrano tra queste ipotesi.
Inquadramento normativo
Il riconoscimento dei periodi di servizio militare ai fini pensionistici trova il proprio fondamento storico nel d.lgs. C.P.S. 13 settembre 1946, n. 303, e nella successiva normativa che ha disciplinato l'accredito figurativo dei periodi di leva. Per il servizio civile, il riferimento è alla legge 6 marzo 2001, n. 64, che ha istituito il servizio civile nazionale equiparandone, a determinate condizioni, il trattamento previdenziale.
Il principio generale è che i periodi di servizio militare di leva sono accreditabili a domanda, purché il soggetto possa far valere almeno un contributo, anche figurativo, nella gestione presso cui chiede l'accredito. In altri termini, occorre una posizione assicurativa già aperta o successivamente aperta presso la gestione interessata.
È utile distinguere tra accredito figurativo dei periodi di leva e i diversi istituti del riscatto o del ricongiungimento, che seguono regole proprie e, soprattutto, possono comportare un onere a carico dell'interessato. L'accredito figurativo del servizio di leva, di norma, è gratuito.
Implicazioni pratiche
Per il lavoratore tipo, l'effetto principale è duplice. Sul piano dell'anzianità contributiva, i periodi accreditati possono anticipare il raggiungimento dei requisiti per la pensione, in particolare per le forme di pensionamento che richiedono un'elevata anzianità di versamenti. Sul piano dell'importo, l'incidenza dipende dal sistema di calcolo applicabile (retributivo o contributivo) e dal periodo cui i contributi si riferiscono.
Va considerato che l'accredito non è automatico: in molti casi richiede una domanda esplicita, corredata della documentazione che attesti l'effettivo svolgimento del servizio. Per il servizio militare il documento chiave è il foglio matricolare o lo stato di servizio rilasciato dall'autorità militare competente.
Un punto spesso trascurato riguarda i lavoratori autonomi e gli iscritti a gestioni diverse dal Fondo pensioni lavoratori dipendenti: le regole di accredito possono variare in funzione della gestione, e la valorizzazione degli stessi periodi presso gestioni diverse incontra limiti precisi, per evitare duplicazioni.
Infine, attenzione alla collocazione temporale del periodo di leva: l'effetto sulla pensione cambia a seconda che il servizio sia stato svolto prima, durante o dopo l'inizio dell'attività lavorativa. Questo dato va verificato con cura sull'estratto conto contributivo.
Cosa fare in concreto
- Verifica l'estratto conto contributivo sul portale INPS e controlla se i periodi di servizio militare o civile risultano già accreditati.
- Recupera la documentazione di servizio: richiedi il foglio matricolare o lo stato di servizio all'autorità militare, oppure l'attestazione dell'ente per il servizio civile.
- Presenta domanda di accredito figurativo alla gestione previdenziale di iscrizione, indicando con precisione i periodi da riconoscere.
- Valuta la convenienza prima di scegliere riscatto o ricongiungimento: questi istituti, a differenza dell'accredito figurativo della leva, sono di norma onerosi.
- Conserva ricevute e protocolli di ogni istanza presentata, per poter ricostruire la pratica in caso di contestazioni o ritardi.
Consigliamo di affrontare la verifica con anticipo rispetto alla maturazione dei requisiti pensionistici, così da disporre del tempo necessario a sanare eventuali lacune nella posizione assicurativa.
Disclaimer
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