Terzo Settore

"DIS IS ME": il progetto UILDM-Parent Project per l'inclusione

UILDM e Parent Project aps presentano "DIS IS ME. Ogni persona tutte le possibilità", progetto finanziato dal Ministro per le disabilità che interverrà su 17 territori italiani. L'obiettivo è promuovere autonomia e inclusione, abbattendo barriere culturali e architettoniche. Un'iniziativa che chiama in causa enti del Terzo settore, famiglie, scuola ed enti locali.

A cura di Tamburro & Partners Avvocati ·18 giugno 2026 ·4 min

Il fatto

Due tra le maggiori organizzazioni italiane attive sulle patologie neuromuscolari – UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) e Parent Project aps – hanno avviato il progetto "DIS IS ME. Ogni persona tutte le possibilità".

L'iniziativa, finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri tramite il Ministro per le disabilità, prevede interventi su 17 territori italiani. Il fine dichiarato è duplice: rafforzare l'autonomia delle persone con disabilità e superare le barriere – culturali oltre che architettoniche – che ne ostacolano la piena partecipazione alla vita sociale.

Inquadramento normativo

Il progetto si colloca nel quadro delineato dal Codice del Terzo settore (d.lgs. 117/2017), che riconosce agli enti del Terzo settore (ETS) un ruolo attivo nell'erogazione di servizi di interesse generale, tra cui quelli a sostegno delle persone con disabilità (art. 5, comma 1, lett. a e w).

Sul piano del finanziamento pubblico, l'iniziativa rientra tra le forme di sostegno previste dall'art. 72 del Codice, che disciplina i contributi a valere sul Fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale promossi da ETS. La gestione di tali risorse impone agli enti beneficiari precisi obblighi di rendicontazione e di destinazione vincolata dei fondi.

Va inoltre richiamata la Legge 104/1992, cornice storica della tutela delle persone con disabilità, e la più recente Legge delega 227/2021, che ha avviato la riforma in materia di disabilità con l'obiettivo di passare da un approccio assistenziale a uno fondato sul progetto di vita individuale e personalizzato. "DIS IS ME" si muove coerentemente in questa direzione.

Implicazioni pratiche

Per gli ETS coinvolti, la partecipazione a un progetto finanziato con risorse pubbliche comporta responsabilità gestionali rilevanti. La rendicontazione delle spese, il rispetto del cronoprogramma e la corretta destinazione dei fondi sono condizioni la cui violazione può determinare la revoca del contributo e l'obbligo di restituzione.

Per le famiglie e le persone con disabilità, l'iniziativa rappresenta un'opportunità di accesso a servizi di supporto all'autonomia. È utile conoscere quali territori sono interessati e con quali modalità si possa aderire alle attività.

Per gli enti territoriali e per il sistema scolastico, il progetto richiede forme di collaborazione e, talvolta, la sottoscrizione di accordi o protocolli. La definizione chiara di ruoli e responsabilità tra soggetti pubblici e privati è elemento determinante per la tenuta giuridica delle partnership.

Cosa fare in concreto

Una riflessione

Iniziative come "DIS IS ME" confermano che il Terzo settore non è soggetto residuale, ma attore di servizi di interesse generale con responsabilità sempre più strutturate. La crescente disponibilità di risorse pubbliche si accompagna a un corrispondente aumento degli obblighi di trasparenza e correttezza gestionale.

Consigliamo agli enti che operano in questo ambito di accompagnare l'impegno sociale con un presidio giuridico e amministrativo adeguato, così da trasformare le opportunità di finanziamento in risultati duraturi e privi di criticità sul piano della responsabilità.

---

Contributo informativo a cura di Tamburro & Partners - Avv. Giuseppe Tamburro. Non costituisce parere legale.

Disclaimer. Contributo informativo a cura di Tamburro Contributo informativo a cura di Tamburro & Partners Avvocati. Non costituisce parere legale. Partners - Avv. Giuseppe Tamburro. Non costituisce parere legale.
Una conversazione con lo studio

Ogni ente del terzo settore ha la sua storia.

Se rappresenti un ETS e vuoi un confronto su governance, RUNTS o fiscalità, scrivi allo studio. Ti rispondiamo entro un giorno lavorativo.