Quattordicesima sulle pensioni: requisiti e importi per gli over 64
A luglio 2026 l'INPS erogherà in automatico la quattordicesima ai pensionati over 64 con redditi contenuti. Gli importi oscillano tra 336 e 655 euro e dipendono da reddito e anzianità contributiva. La somma arriva senza domanda, ma resta utile sapere chi ne ha diritto e quando intervenire se manca.
Di cosa parliamo
La quattordicesima è una somma aggiuntiva che l'INPS riconosce, una volta l'anno, ad alcuni pensionati con redditi bassi. Non si tratta di una mensilità in più calcolata sulla pensione percepita, ma di un importo definito per legge in base a due parametri: il reddito complessivo e gli anni di contributi versati.
Per il 2026 l'erogazione è prevista a luglio. Riguarda i pensionati che hanno compiuto almeno 64 anni e che rientrano entro le soglie reddituali fissate. L'importo varia da circa 336 a 655 euro.
Inquadramento normativo
La quattordicesima è stata introdotta dall'art. 5, commi da 1 a 4, del D.L. 81/2007, convertito con la legge 127/2007. La misura è stata poi ampliata dalla legge di Bilancio 2017 (legge 232/2016), che ha innalzato sia le soglie di reddito sia gli importi, estendendo la platea dei beneficiari.
Il meccanismo lega l'importo a due fasce reddituali. La prima riguarda chi ha un reddito complessivo non superiore a 1,5 volte il trattamento minimo INPS; la seconda chi si colloca tra 1,5 e 2 volte lo stesso parametro, con importi ridotti. All'interno di ciascuna fascia, la somma cresce in funzione dell'anzianità contributiva, distinta tra lavoratori dipendenti e autonomi.
Il requisito anagrafico è il compimento dei 64 anni. Chi li compie entro il 31 luglio riceve la somma a luglio; chi li raggiunge dopo, di norma, la percepisce a dicembre con un conguaglio.
Cosa cambia per il pensionato
Il punto pratico più rilevante è l'automatismo. L'INPS individua i beneficiari attraverso i dati reddituali già in suo possesso ed eroga la quattordicesima senza necessità di presentare domanda. Per la maggior parte degli aventi diritto, quindi, non occorre alcun adempimento.
Il problema si pone quando i dati a disposizione dell'INPS sono incompleti o non aggiornati. È il caso di chi ha redditi diversi dalla pensione non ancora comunicati, oppure di chi ha appena maturato il requisito anagrafico. In queste situazioni l'erogazione può non arrivare, o arrivare in misura inferiore al dovuto.
Attenzione anche al rovescio della medaglia: se il reddito dichiarato risulta superiore alle soglie, la quattordicesima eventualmente percepita può essere recuperata dall'INPS negli anni successivi. Per questo è importante che la situazione reddituale comunicata sia corretta.
Un ulteriore aspetto riguarda chi supera di poco la soglia massima. La normativa prevede una clausola di salvaguardia che riconosce comunque una somma ridotta, fino a concorrenza del limite, per evitare l'effetto soglia che penalizzerebbe chi sta appena oltre il tetto.
Cosa fare in concreto
- Verificate sul cedolino di luglio, accessibile dal portale INPS con SPID, CIE o CNS, se la voce "quattordicesima" è presente e con quale importo.
- Controllate che il vostro reddito complessivo aggiornato rientri entro le soglie: includete tutti i redditi rilevanti, non solo la pensione, per evitare richieste di restituzione future.
- Se avete compiuto 64 anni nel corso dell'anno e non vedete la somma a luglio, attendete il conguaglio di dicembre prima di considerarla negata.
- In caso di mancata erogazione che ritenete ingiustificata, presentate domanda di ricostituzione del trattamento per omessa quattordicesima, allegando la documentazione reddituale.
- Se ricevete una comunicazione di indebito, non ignoratela: i termini per contestare o chiedere la rateizzazione sono brevi e la mancata reazione consolida la pretesa dell'Istituto.
La quattordicesima resta una misura a forte impatto per i redditi più bassi, ma il suo automatismo non sostituisce un controllo individuale. Quando l'importo manca o appare incongruo, conviene esaminare la propria posizione reddituale e contributiva prima di agire, perché la causa è quasi sempre lì.
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