Terzo SettoreRUNTS

RUNTS: chiarimenti sull'invio del Modello D per il 2024

Il Ministero del Lavoro ha pubblicato nuove FAQ sull'invio del Modello D al RUNTS per il rendiconto 2024. Per gli ETS con entrate inferiori a 220.000 euro è confermato l'uso del modello semplificato. La scadenza resta il 30 giugno.

A cura di Tamburro & Partners Avvocati · 4 giugno 2026 · 6 min di lettura

Inquadramento normativo

Il D.lgs. 117/2017, art. 14 disciplina l'obbligo di rendicontazione per gli enti del terzo settore. Il Ministero del Lavoro, con il provvedimento del 30 giugno 2024, ha chiarito che gli enti con entrate annuali inferiori a 220.000 euro possono utilizzare il Modello D semplificato al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore).

L'opzione è prevista per alleggerire l'onere burocratico, ma è subordinata al rispetto di specifici criteri, tra cui la corretta classificazione delle entrate e la trasparenza delle operazioni.

Riferimenti normativi citati: D.lgs. 117/2017, art. 14 · Decreto Ministero del Lavoro 30 giugno 2024 · FAQ RUNTS aggiornate al 2024.

Implicazioni pratiche

Per gli enti del terzo settore, la possibilità di adottare il Modello D semplificato rappresenta un vantaggio significativo: riduce il tempo di compilazione e il rischio di errori formali.

È tuttavia fondamentale verificare che le entrate complessive non superino il limite di 220.000 euro. Gli enti che non rispettano questo criterio sono obbligati a utilizzare il Modello D completo, con ulteriori dettagli contabili e giustificativi. L'errore nella scelta del modello può comportare sanzioni amministrative e l'impossibilità di accedere a fondi pubblici.

Cosa fare in concreto

  1. Verifica del limite di entrate. Controlla che il totale delle entrate dell'ente nel 2024 non superi i 220.000 euro. Includi tutte le fonti, comprese donazioni e proventi da attività accessorie.
  2. Scelta del modello corretto. Se il limite è rispettato, utilizza il Modello D semplificato. Altrimenti procedi con il Modello D completo, allegando documenti di supporto come ricevute e contratti.
  3. Invio entro il 30 giugno 2026. La scadenza è confermata. Assicurati che la compilazione sia completa e conforme alle linee guida del Ministero del Lavoro prima dell'invio definitivo al RUNTS.
Disclaimer. Contributo informativo a cura di Tamburro & Partners Avvocati. Non costituisce parere legale. Per la valutazione del caso specifico è necessaria un'analisi dedicata.
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